oratorio vomero


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LA NOSTRA STORIA

UNA FAMIGLIA CHIAMATA ORATORIO


Siamo ormai coscienti che tutti insieme formiamo una grande famiglia chiamata ORATORIO!

Don Bosco oggi ci ripete: Vicino o lontano io penso sempre a voi. Uno solo è il mio desiderio quello di vedervi felici nel tempo e nell'eternità".
L'amore di don Bosco per i suoi ragazzi, giunge fino a noi oggi, permettendoci di rivivere lo stesso clima di famiglia che si respirava a Valdocco, quando il Santo dei giovani dava inizio all'ORATORIO.
L'oratorio, oggi, inserito bene nel contesto del nostro rione, gode della stima e del giusto riconoscimento di quanti, ragazzi e adulti, vengono a contatto con la nostra proposta e condividono con noi il nostro cammino.
L'oratorio, oggi, si caratterizza per le relazioni positive e costruttive che si sono instaurate tra salesiani, collaboratori, animatori, genitori e ragazzi. Da qui nascono l'entusiasmo e la forza che hanno dato e danno solidità alla nostra proposta educativa.
Chi vive l'esperienza del nostro oratorio, oggi, può stare in cortile sentendosi a casa grazie ad un clima di familiarità, di gioia e disponibilità all'ascolto, al confronto, al dialogo.
Il primo elemento che distingue l'opera e il metodo di don Bosco è lo spirito di famiglia. L'oratorio è una casa accogliente in cui ciascuno è accettato con amore e attenzione personalizzata. Gli educatori e i pastori responsabili sono padri e madri. Le relazioni umane sono modellate su quelle familiari: immediatezza comunicativa, vicinanza affettiva, confidenza spontanea, cura paterna, coinvolgimento responsabilizzante, condivisione fraterna di impegni e di servizi quotidiani.
Il risultato di insieme deve saper ricreare quel clima sereno e fecondo necessario a ciascuno per una crescita armonica in vista del suo inserimento nel mondo.
Il gioco, l'espressione gioiosa e l'amicizia sono gli elementi indispensabili dell'oratorio. Tutti coloro che entrano nella casa di don Bosco rimangono colpiti dalla vivacità dell'ambiente.
Lo sport e il gioco, il teatro e la musica sono momenti di divertimento, ma anche strumenti di formazione e valori profondamente umani. Distendono e rallegrano, rigenerano e rafforzano.
Nello stesso tempo rendono attivi, stimolano alla crescita e al perfezionamento, favoriscono la conoscenza reciproca e l'amicizia, allenano alla collaborazione e al sacrificio costruttivo.
Il nostro Oratorio: un cortile, due porte e molti palloni;
il calcio va di moda, c'è posto per tutti, piccoli e grandi campioni, sognatori e nostalgici
le ragazze non stanno a guardare ma fanno di tutto per imparare a giocare a pallavolo
Per chi è più piccolo c'è anche il bricolage: invece per i grandi artisti ci sono il canto e il teatro.
Fra i nostri scugnizzi c'è posto anche per i "chierichetti".
Ben curate, ben partecipate e ben animate, nello stile salesiano, sono le nostre celebrazioni eucaristiche. Esse vedono la partecipazione ormai di molti tra ragazzi, giovani e genitori, grazie ad un clima di festa e protagonismo giovanile. Anche i momenti di preghiera e di veglia sono ormai una tradizione ben curata.
L'estate ragazzi è l'occasione in cui aprire le porte ed accogliere nuovi amici per trascorrere pomeriggi e serate in allegria e fantasia.
Un appuntamento ormai collaudato, atteso dai ragazzi non solo del nostro quartiere, banco di prova per animatori e preanimatori a cui si affiancano ragazzi del biennio che vogliono vivere una parte del'estate offrendo il proprio tempo e il loro entusiasmo. Più di 400 ragazzi danno colore ed entusiasmo al nostro cortile attraverso musica, giochi ed attività tipiche dell'estate.
Da circa quattro anni abbiamo dato inizio ai week end formativi, brevi ma intensi e frequenti. E' bello stare insieme nell'amicizia, confrontandoci su ciò che ci circonda e progettando insieme il nostro futuro.
E ' bello vedere anche i nostri genitori desiderosi di condividere il nostro stesso cammino.
L'oratorio sta crescendo davvero, a dimostrarlo è l'esperienza di formazione degli animatori: alcuni dei più grandi vivono il cammino della preanimazione e dell'animazione: c'è bisogno di braccia forti, cuori grandi e teste motivate per camminare ancora con una marcia in più!
Ma c'è posto per tutti nel nostro oratorio. Ci sono i ragazzi che si cimentano con la ribalta del palcoscenico: il teatro è un laboratorio. Tutti, piccoli e grandi, sono protagonisti. Nessuno si sente meno bravo o capace dell'altro ma tutti con una gran voglia di comunicare e stupire.
La musica è l'anima del nostro quotidiano. Un oratorio senza musica, diceva don Bosco, è un oratorio morto. Le nostre stanze risuonano di accordi musicali e di stecche clamorose…. con le chitarre tra le mani si cerca di trovare l'armonia, l'ispirazione giusta per accompagnare i nostri canti.
La creatività e l'ingegno valorizzano la manualità e la capacità espressiva dei più piccoli che nel loro laboratorio creano, tagliano, incollano….. è un vero ART ATTACK!
Il pensiero è rivolto anche ai poveri vicini e lontani. Animare, cioè dare l'anima, per i più poveri accompagna il nostro desiderio di amore, di pace, di giustizia e di libertà. Ecco le raccolte di cibo, ecco la vendita di torte per aiutare i missionari, ecco il teatro per partecipare all'iniziativa "Salva un bambino, adotta una mamma" della nostra diocesi.
Chi vive nella realtà dell'Oratorio Salesiano del Vomero può dire di sentirsi parte di una grande famiglia, in cui, pur vivendo in un cortile colmo di ragazzi dalle varie difficoltà, ci si sente sereni e disponibili, soprattutto nell'accoglienza del prossimo. Aiutando i giovani a diventare buoni cristiani e onesti cittadini, educandoli con il cuore di don Bosco, si riesce a dare un senso alla propria vita.
L' 8 settembre 2005, Giampaolo, uno di noi, ha scelto di rimanere con don Bosco, diventando salesiano e di donare tutta la sua vita a Dio per i giovani. E' questo uno dei frutti più belli del nostro oratorio.
Contributo significativo alla crescita del nostro ambiente ha apportato la presenza dei giovani salesiani tirocinanti.
"Voi non conoscete abbastanza quale fortuna sia la vostra di appartenere all'oratorio, basta che un giovane entri in una casa salesiana, perché Maria lo prenda subito sotto la sua protezione speciale."
" Per voi mi auguro che viviate giorni di amore e di familiarità cristiana, giorni di accoglienza e condivisione per amore di Gesù Cristo e per amore degli uni verso gli altri; giorni dei cuori aperti con tutta semplicità, giorni della vera carità e della vera allegria per tutti.
Ho bisogno che mi consoliate dandomi la speranza e la promessa che voi farete tutto ciò che desidero per il bene delle anime vostre".


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